maggio 28, 2015 potature Nessun commento

Gli alberi non sono tutti uguali e non si potano tutti allo stesso modo o con la stessa frequenza. La potatura delle specie arboree viene, infatti, effettuata per diversi motivi e non solo per scopi produttivi o commerciali. Gli alberi vengono, infatti, “allevati” in contesti urbani ( strade, parchi, storici) o privati ( giardini). In base alla loro localizzazione possono richiedere potature drastiche o meno incisive, che hanno lo scopo di ridurre la dimensione dell’albero o di condizionarne lo sviluppo vegetativo.

Gli alberi si possono sottoporre a diversi tipi di potatura che essenzialmente si dividono in interventi obbligati e liberi. La potatura obbligata si effettua per alberi cresciuti in contesti pubblici, dove è necessario eliminare parti pericolanti o rimuovere alcune parti della chioma per darle una forma specifica da adattare al contesto storico e urbanistico in cui gli stessi alberi si sviluppano. Questi interventi di potatura tenderanno a dare all’albero una forma geometrica ben precisa, per esclusive finalità estetiche e di integrazione paesaggistica, mentre la potatura libera tende a mantenere inalterata la forma dell’albero ed a conseguire specifici obiettivi, come eliminare le parti vecchie e improduttive, stimolare la crescita di quelle deboli, rafforzare la ripresa vegetativa e aumentare la produzione nel caso degli alberi da frutto. All’interno della potatura libera si distinguono diversi tipi di potatura: di trapianto, di allevamento, di mantenimento, di ringiovanimento e di contenimento. Tutte le tipologie di potatura indicate si effettuano tramite dei tagli.

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