Sicurezza sul lavoroIl Testo Unico sulla sicurezza (D.Lgs. 81-2008) norma, all’art. 116, lo svolgimento di lavorazioni con l’utilizzo di sistemi di accesso e posizionamento mediante funi. Inoltre, nell’Allegato XXI, indica le modalità e i contenuti della formazione obbligatoria che i lavoratori in quota su funi debbono ricevere, sia che si tratti di lavoro su alberi (treeclimbing) che di lavoro su siti naturali e artificiali.

Oltre all’addestramento come da obblighi di legge, è fondamentale utilizzare solo attrezzatura con certificazione specifica per il lavoro; analoghe attrezzature certificate per l’attività sportiva (imbracature, discensori, elmetti, ecc.) non sono infatti ritenute idonee per l’impiego lavorativo e quindi non utilizzabili in cantiere, sia si tratti di treeclimbing che di lavori in quota in generale.

Tutto il nostro personale è formato come da obblighi di legge ed utilizza solo attrezzature di lavoro a norma, costantemente manutenute e controllate.

Ogni cantiere (e si parla di cantiere anche in presenza di potature o abbattimenti di alberi o di altri lavori eseguiti nel giardinaggio) messo in opera dalla nostra società è munito di un Piano Operativo di Sicurezza (POS) come previsto dall’art. 89, comma 1, lettera h) del D.Lgs 81-2008 e s.m.i.; sul cantiere sono inoltre presenti un addetto al primo soccorso, un addetto antincendi e un preposto alla sorveglianza dei sistemi di accesso e posizionamento mediante funi.

Sicurezza: anche il committente ne è responsabile

Nel caso di infortuni sul lavoro anche il committente è chiamato a risponderne penalmente dato che anche su di lui grava il dovere dei controlli sulla sicurezza (art. 90 del D.Lgs 81-2008 e s.m.i.) della ditta affidataria. La legge permette la nomina di un responsabile dei lavori, nominato dal committente, il quale prende in carico il dovere di controllo del committente stesso. Lo strumento che permette una efficace valutazione del rispetto delle norme da parte della ditta affidataria è il Piano Operativo di Sicurezza.