potature a coda di leoneCODA DI LEONE

Sebbene molto frequente, purtroppo, questi tipi di potatura, detti “a coda di leone” sono sbagliati da più punti di vista: innanzi tutto quello fisiologico, cioè la naturale struttura della pianta subisce gravi deformazioni, da un punto di vista della sicurezza, dato che i nuovi rami che si formeranno saranno molto più soggetti a schianti, infine il risultato è molto discutibile da un punto di vista estetico.

Viene effettuata spesso, soprtattutto sui pini, perchè facilmente realizzabile con un cestello anche da parte di personale non qualificato e non preparato e viene tollerata dal cliente perchè da l’illusione di un albero più leggero e quindi meno soggetto a rotture; in realtà tutti gli studi scientifici confermano che l’albero, così mutilato, perdendo gran parte della superficie fotosintetizzante, diventa più debole e soggetto a malattie. Spesso, inoltre, queste potature sbrigative e mal eseguite, sbilanciano la chioma rendendo la pianta instabile e pericolosa. Infine, il pessimo effetto estetico è evidente e solitamente non recuperabile. Non accettate mai questo tipo di potatura: è dannosa e pericolosa!

Una buona potatura ha un basso impatto estetico e non rimuove più del 30% della chioma, laciandola sana, rigogliosa ed equilibrata. Operando dei corretti tagli di ritorno, da parte di personale preparato e qualificato, è possibile ridimensionare la chioma senza pregiudicare la salute dell’albero. Ricordate che una buona potatura non si giudica da quanta legna vedete al piede dell’albero!

CAPITOZZATURA

La capitozzatura, ovvero il taglio della parte sommitale di un albero, è un intervento estremamente dannoso per la pianta e spesso una vera e propria condanna a morte. Purtroppo è molto diffuso in ambiente urbano, essendo l’intervento più facile da realizzare anche da parte di chi non ha alcuna preparazione tecnica e scientifica: ogni potatore improvvisato munito di un cestello vi può proporre di “abbassare” l’albero per renderlo più sicuro. In realtà la capitozzatura non farà che aggravare il problema.

Nelle specie che ricacciano, come tigli e platani, l’albero tenderà a ritornare alla sua forma originaria e nel giro di qualche tempo la chioma sarà alta e folta come prima ma disordinata e con rami più deboli perchè nati sul margine del taglio (inserzione debole). Avrete speso dei soldi per avere, nel giro di qualche anno, un albero brutto e voluminoso come prima ma molto più pericoloso.

Nelle sepcie che non ricacciano, come pini e cedri, la capitozzatura è una ferita mortale che genera negli anni pericolose carie interne. Il taglio inoltre è una facile via d’accesso per funghi e patogeni e studi scientifici dimostrano che nel giro di qualche anno la maggior parte degli esemplari capitozzati muore o deperisce al punto da divenire instabile e pericolosa.

potatura a scuola di capitozzaturaL’effetto spettrale è assicurato e la salute dell’albero ne risente. Perchè potare così?

Capitozzatura eseguita in una scuola di Viterbo. Si può ancora parlare di potatura?

 

 

 

 

 

 

 

potatura COME NON POTARE MAI UN CEDROCome non potare MAI un cedro.

Una condanna a morte per l’albero, oltre all’evidente danno estetico.