Consolidamenti

Quando grandi rami o magari l’albero stesso presentano rischi di rottura o comunque di diminuita stabilità ma non si vuole o non si può procedere al taglio, consolidare i rami o l’intero albero può essere la soluzione migliore.

Con il termine consolidamento si intende l’installazione di speciali tiranti sulle branche da consolidare o sul fusto nel caso si voglia consolidare l’intera alberatura. Ma se questo vi fa venire in mente un cavo d’acciaio serrato attorno a un ramo, allora siete fuori strada: da diversi anni sono sul mercato materiali e attrezzature specifiche per il consolidamento, che se ben impiegati e dimensionati sono una risorsa preziosa.

Partiamo col dire che esistono due tipi di consolidamento: statico o dinamico.

Un consolidamento statico mira a bloccare ogni spostamento delle parti consolidate mediante tiranti rigidi, ovvero con allungamento quasi nullo, e si usa in genere con presenza di gravi lesioni evidenti o con scopi di trattenuta ovvero di mantenere il ramo o il fusto in posizione in caso di rottura o magari indirizzarne la caduta dove possa fare meno danni. In questo tipo di consolidamento il cavo di acciaio può ancora venire usato ma si preferisce e consiglia sempre di impiegare cavi in fibre sintetiche come il Dyneema, più leggere, sottili e stabili nel tempo. Ovviamente, occorre scegliere prodotti specificamente progettati e realizzati per lo scopo e noi consigliamo che siano conformi alla direttiva ZTV – Baumpflege, lo standard tedesco che al momento rappresenta lo stato dell’arte in materia.

Un consolidamento dinamico mira invece ad aumentare le capacità di dissipazione elastica delle forze da parte dei rami di maggiori dimensioni (branche). Si impiegano quindi tiranti elastici (generalmente in polipropilene), con percentuali di allungamento controllate e sistemi di ammortizzazione specifici, che, collegando opportunamente due o più branche, consentono alla chioma di rimanere elastica aumentando al tempo stesso la resistenza alla rottura dei rami consolidati. Anche in questo caso occorre scegliere materiali specifici conformi alla direttiva ZTV – Baumpflege.

Per tutti e due i sistemi è fondamentale innanzitutto che l’albero sia valutato da un professionista esperto in valutazioni di stabilità, che individui con esattezza il tipo di intervento da eseguire. Il sistema di consolidamento deve poi essere dimensionato e progettato con cura, da parte di tecnici esperti. Usare cavi con caratteristiche non idonee o installarli con delle geometrie sbagliate può non solo rendere inutile il lavoro ma talvolta aumentare il rischio di rottura. Inoltre, gli ancoraggi dei tiranti all’albero vanno realizzati con materiali specifici che proteggano il cavo e la superficie della pianta, consentendo all’albero di crescere liberamente nel tempo. Bisogna evitare accuratamente ogni forma di strozzatura o di danno meccanico! Infine, è bene ricordare che nessun sistema è eterno; una volta installati, i sistemi vanno periodicamente monitorati e, dopo un certo numero di anni, sostituiti.

Ecologistica progetta e installa da anni sistemi di consolidamento sia statico che dinamico; inoltre, al termine di ogni lavoro, rilasciamo una relazione tecnica, corredata dalle schede dei materiali impiegati, in cui sono esposte le valutazioni tecniche su geometria e dimensionamento del sistema, la data di installazione e le raccomandazioni sui futuri controlli. Riteniamo questo documento indispensabile come garanzia di un lavoro ben fatto e per la corretta gestione nel tempo del sistema. Contattaci se vuoi saperne di più!

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